| 05 Agosto 2009

Da Il Mattino del 4 agosto 2009
"Uno straordinario (e raro) «orto botanico» naturale con le accattivanti forme e le spettacolari infiorescenze di decine di specie di orchidee spontanee tra i castagneti secolari del vulcano di Roccamonfina. Sono circa quaranta (su un centinaio censite in Italia) le specie di orchidee spontanee finora individuate e classificate nei boschi dei vari comuni del vulcano di Roccamonfina (Caianello, Conca della Campania, Galluccio, Marzano Appio, Roccamonfina, Teano, Tora e Piccilli, Sessa Aurunca).
Tra le ultime splendide orchidee spontanee scoperte sul territorio e tra i castagneti dell’alto casertano dal ricercatore casertano Antonio Croce, l’elleborina piacentina (Epipactis placentina), descritta per la prima volta in provincia di Piacenza dall’orchidologo Luciano Bongiorni. Il vulcano di Roccamonfina è oggi una delle principali mete in Italia per gli appassionati del settore e per gli esperti del Giros (gruppo italiano ricerca orchidee spontanee), ma non mancano le visite (esclusivamente con taccuino e macchina fotografica) anche di ricercatori stranieri."
Ildebrando Caputi



