| 21 Marzo 2012
Nel weekend tra il 23 ed il 25 marzo 2012, il CAI Caserta ospita un sostanzioso gruppo senior della Sezione del CAI di Siena. Questa attività risulta di qrande importanza per la Sezione e per il territorio. In primo luogo, dà l'opportunità di verificare ancora una volta la bontà di un percorso di conoscenza del nostro territorio che, secondo la visione della moderna e sempre più praticata forma di turismo sostenibile e consapevole, consente di collegare i gioielli monumentali in nostra custodia con vie ormai desuete, ma adattissime alla cd. mobilità dolce, nel pieno rispetto del paesaggio in cui sono collocati.
In secondo luogo, impone ancora una volta una "impietosa" autocritica per il degrado in cui è tenuto "ciò che non è proprietà privata", come risulta dalle allegate schede di presentazione delle escursioni, che mal si coniuga con l'accoglienza che noi vorremmo garantire e che le istituzioni e gli operatori economici, contattati per la organizzazione della manifestazione, mostrano di saper e voler dare.
A tutti loro va il ringraziamento della Sezione, così stimolata nel proseguire nel proprio impegno teso alla tutela e valorizzazione del territorio, che ci ospita pro-tempre e di cui tutti, come individui e come comunità, dobbiamo sentirci custodi .




Domenica 25 marzo 2012, intersezionale campana organizzata dalla sezione di Piedimonte Matese, ovviamente sui Monti del Matese: da Sant'Angelo d'Alife a Selvapiana.
Domenica 18 marzo 2012, si recupera l'escursione sugli Aurunci, non effettuata lo scorso 5 febbraio a causa delle abbondanti nevicate, che hanno interessato tutto il centro-sud.
Interessante escursione tra Mainarde e Monte Cesima da San Pietro Infine (CE) a Venafro (IS), attraverso il Valico delle Tre Torri, seguendo il traccciato di una diramazione dell'antica via Latina. Tale tracciato rappresenta il completamento della Via di transito, la cui scoperta è stata avviata nel 2011, che consente di unire il mare di Mondragone (antica Sinuessa) con la Valle di Venafro, percorsa dal Volturno, e i monti dei Sanniti Frentani e Pentri.