
Un "filo bianco-rosso" attraversa l'Italia con i colori
ufficiali del Cai: quasi 6000 chilometri da S. Teresa di Gallura,
in Sardegna, ai confini con l'Austria. È il "Sentiero
Italia" il grande itinerario escursionistico che copre e
tocca tutte le regioni italiane. Il messaggio è chiaro,
lanciato anche nello scorso anno dal "Camminaitalia":
scoprire o riscoprire il territorio a "passo d'uomo",
ed avvicinarsi con un'altra ottica a "leggere" ed a
vivere la natura ed il territorio, a confrontarsi ed immergersi
nelle tradizioni, storia, prodotti ed artigianato di ogni provincia.
Perchè il "Sentiero Italia" è proprio
questo: "legare" un intero Paese con centinaia di micro-itinerari
al di fuori dei tracciati automobilistici, in cui il camminare
anche per un solo giorno è conoscere, è cultura.
Sono tre i percorsi inseriti nel Sentiero Italia che riguardano
Terra di Lavoro: il primo (quello scelto per l'escursione di domani
dal Club Alpino Italiano di Piedimonte Matese) che parte da Faicchio
e porta via via al Convento di San Pasquale - sorgente Sugli -
Masseria Lombardi - Gioia Sannitica. Il secondo invece da Gioia,
prosegue per la masseria Civitillo, San Felice, Fontana della
Valle, Caselle, piana delle Pesche, con arrivo a San Potito. Il
terzo segmento, infine, da San Potito arriva a Campitello Matese.
Circa 40 i chilometri interessati dal "Sentiero Italia"
nella nostra provincia.\
Ildebrando Caputi