Guida alla scelta degli occhiali da montagna

di Antonio D'Albore

Gli occhiali da montagna sono caratterizzati da lenti che filtrano le radiazioni UV irragiate dal sole.
La loro funzione è quella di proteggere i nostri occhi, sensibili e delicati, dalla luce solare diretta e dal riverbero di raggi solari sul ghiaccio, sulla neve e su roccie.
Non vi è attualmente una normativa internazionale riconosciuta sulle varie gradazioni delle lenti, ma recenti norme Cee, stabiliscono dei criteri di massima cui i produttori di occhiali devono sottostare.
In seguito a test di approvazione molto dei prodotti in commercio si fregiano del marchio CE.
Attenzione però: vi sono in commercio comunissimi occhiali con lenti scure che sono vendute col marchio CE. Ciò non vuol dire che sia una truffa, ma semplicemente che la normativa Cee, tra i test a cui sottopone i costruttori, non ne contempla di specifici per lenti da montagna.
Ogni azienda, quindi, adotta metodologie differenti per la classificazione del livello di protezione delle lenti.
Tra le scale maggiormente seguite a livello internazionale ricordo quella della francese Julbo che va da da 1 a 4 stelle.
Occhiali ad 1 stella (*) garantiscono il minimo della protezione e sono consigliati per un uso all-around. Al top della protezione troviamo gli occhiali a 4 stelle (****) consigliati per chi deve affrontare lunghe permanenza in alta quota su ghiacciai o comunque in condizioni di fortissimi
riverberi.
Le lenti di qualità sono generalmente rifinite di colore marrone, o a specchio. Le differenze sono minime.
Le lenti possono essere in acrilico oppure in cristallo. Quale il migliore?
Non è facile dirlo.
Le lenti in acrilico sono più resistenti di quelle in cristallo ma sono più morbide e quindi soggette a graffi.
Le lenti in cristallo, garantiscono senz'altro una nitidezza superiore a quelle in acrilico, sono più dure, quindi più resistenti ai graffi, ma sono più fragili e vanno trattate con cura.
Dopo l'uso, in ogni caso, consiglio di riporre gli occhiali in una custodia rigida per aumentare la vita degli stessi e preservarli da polvere e sporcizia che potrebbe depositarvi.
Le montature sono di vari tipi: molto di moda quelle avvolgenti, che seguono il profilo del viso, generalmente in materiale plastico o composito. Nuove e avveniristiche montature, permettono di ridurre notevolemente il loro peso grazie all'impiego di fibre di carbonio.
Personalmente, preferisco le classiche montature metalliche riverstite in gomma che pur pesando un tantino in più di quelle in materiale plastico, garantiscono sicuramente una durata superiore.
Negli occhiali di qualità, per incrementare la stabilità, la parte terminale delle astine è flessibile e si adatta alla forma delle orecchie.
Per schermare i raggi solari che potrebbero entrare lateralmente, molti occhiali (non avvolgenti) sono dotati di schermi paraluce laterali che possono anche essere rimossi. Occhiali d'alta quota, non facilmente reperibili, sono anche dotati di paranaso, per proteggere il naso dalle forte radiazioni solari.


Data ultimo aggiornamento: 09/04/1999

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